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Territori

Costa Nera

TERRENO VULCANICO

Costa Nera identifica il versante vulcanico della Valle d’Agno che si trova alla destra orografica. Il terreno che presenta tipiche rocce basaltiche sovrastate da tufi, fu originato da un esteso comprensorio di vulcani sottomarini che creò la più grande area vulcanica del Triveneto. Il terreno è ricco di preziosi minerali e dona al vino mineralità e grande espressività.

Costa Bianca

TERRENO CALCAREO

Costa Bianca identifica il versante sinistro della Valle d’Agno. Il terreno si presenta ricco di scheletro ed è costituito da calcareniti e marne di tipo marino e presenta una buona quantità di preziosa argilla.

L’origine geologica di questi suoli prende il nome di Priaboniano proprio dal piccolo paese di Priabona che si trova al centro di questa area. Questi terreni rocciosi sono molto ricchi in argilla elemento prezioso per la coltivazione della vite su queste colline.

Costa Nera

TERRENO VULCANICO

Costa Nera identifica il versante vulcanico della Valle d’Agno che si trova alla destra orografica. Il terreno che presenta tipiche rocce basaltiche sovrastate da tufi, fu originato da un esteso comprensorio di vulcani sottomarini che creò la più grande area vulcanica del Triveneto. Il terreno è ricco di preziosi minerali e dona al vino mineralità e grande espressività.

Costa Bianca

TERRENO CALCAREO

Costa Bianca identifica il versante sinistro della Valle d’Agno. Il terreno si presenta ricco di scheletro ed è costituito da calcareniti e marne di tipo marino e presenta una buona quantità di preziosa argilla.

L’origine geologica di questi suoli prende il nome di Priaboniano proprio dal piccolo paese di Priabona che si trova al centro di questa area. Questi terreni rocciosi sono molto ricchi in argilla elemento prezioso per la coltivazione della vite su queste colline.

Le Regole della
Valle d’Agno

Agricoltura consapevole in un territorio integro dalla grande biodiversità

Nei versanti collinari prevalentemente boschivi della Valle d’Agno si scorgono isole di prati e piccole coltivazioni. I terreni sono integri e non hanno mai conosciuto l’agricoltura intensiva.

Per rispettare la grande biodiversità della zona una parte della superficie aziendale rimane incolta e destinata a prato e bosco. Nei terreni coltivati valorizziamo la coesistenza di più colture con la visione di una azienda agricola mista.

Ci sentiamo custodi della Valle d’Agno e le nostre pratiche agricole sono rispettose e sostenibili al fine di esprimere al meglio il nostro terroir che è la nostra più grande ricchezza.

Regola dell’Ambiente

L’ambiente va curato nel suo insieme, rispettandone la flora e la fauna; e al fine di conservarne l’habitat naturale non più dell’80% della superficie può essere destinata a una qualsiasi forma di coltivazione specializzata, mantenendo così almeno il 20% di aree a prato o bosco.

Regola del Terreno

Per mantenere le specifiche caratteristiche del terreno, che rendono unico ogni vino, non si fa uso di concimi sintetici e erbicidi, che recano grave danno alla microflora e alle falde acquifere, oltre ad eliminare indistintamente insetti utili e dannosi.

Regola della Coltivazione

Le lavorazioni meccaniche hanno il fine di controllare la crescita del manto erboso e di accentuare l’approfondimento delle radici per aumentare la mineralità e l’espressività dei vini oltre alla vitalità e resistenza delle piante. Per la stessa ragione non si fa uso dell’irrigazione.

Regola dell’Uomo

L’uomo, le sue conoscenze e le sue esperienze costituiscono il legame tra l’ambiente e il terreno. A lui la responsabilità di rispettare nella totalità della sua produzione questi principi di agricoltura consapevole.

Visite, Degustazioni e Pernottamento